Questa si che è bella. Dopo le sue ultime dichiarazioni sembra di capire che il Cavaliere sia soddisfatto del proprio lavoro di Presidente del Consiglio ma profondamente deluso di quanto ha fatto come capo (indiscusso e perfino insindacabile) del suo partito, il Pdl. Se la cosa può rasserenarlo è in buona compagnia, con lui c’è la grande maggioranza di coloro che avevano espresso la proprio incondizionata adesione con il voto. Ma poiché al peggio non c’è mai fine, succede che questi delusi non sanno che fare e a che santo votarsi, visto che i partiti dell’opposizione dura, morbida e perfino strisciante, come i finiani, stanno, per l’appunto, perfino peggio. Quanto basta per tirare a campare ma un po’ poco per ritenersi soddisfatti e sereni.
martedì 12 ottobre 2010
martedì 5 ottobre 2010
Niente da fare, il Paese non vuole cambiare.
Da sempre il nostro è un paese prigioniero dei piccoli e grandi privilegi di ogni associazione, aggregazione, classe, ai quali nessuno è disposto rinunciare e quindi si resta sempre ancorati come cozze al passato. Per questo non è possibile riformare il paese con le buone. Per assistere a dei cambiamenti ci sono voluti prima Cavour, Garibaldi e una guerra, poi è stata necessaria una guerra mondiale e Mussolini, infine una guerra civile e la vittoria degli Alleati. Per modificare una costituzione ormai vecchia e inadeguata, riformare e modernizzare il paese, imbrigliare le sue troppe caste: politica –giornalismo – magistratura – grande capitale - chiesa tanto per citarne alcune, cosa ci toccherà affrontare?
giovedì 30 settembre 2010
Il voto tradito.
Dopo la spontanea scelta dell’elettorato italiano nel segreto dell’urna per il bipolarismo e per una maggioranza ampia e stabile visto cosa sono riusciti a fare i politici per mandare tutto all’aria e ricostituire partitini dove coltivare il proprio orticello beh….che nessuno si stupisca se alle prossime e non troppo lontane elezioni, a votare si recherà meno del 50% degli aventi diritto.
lunedì 27 settembre 2010
S.P.Q.R.
Bossi non ha inventato niente. "S.P.Q.R." ovvero sono porci questi romani, così come "Il dato è tratto", cribbio anche oggi brodo, suscitavano l'ilarità degli alunni delle scuole medie durante l'ora di storia già alla fine degli anni quaranta. Questo per la precisione storica. Tanto rumore per nulla.
Ora e d'obbligo calma e gesso
Intanto che Fini chiarisce la posizione catastale delle proprietà con l’ “effervescente” famiglia con la quale si è legato, la pace nel centro destra sembrerebbe quasi tornata. Tuttavia non potrà certamente durare a lungo se dopo una dichiarazione conciliante c’è il Granata di turno che si affretta a smentirla in diretta tv. Così non andranno tutti quanti da nessuna parte interessante, ma piuttosto diritti verso un flop elettorale. Se poi nel frattempo la Mercegaglia e Montezemolo, invece che distribuire camomille, gettono benzina sul fuoco..beh il disastro è garantito…anche per loro.
mercoledì 22 settembre 2010
A Montecitorio prova generale di ribaltone. Un flop.
Il voto sulle intercettazioni era la prima prova di ribaltare la maggioranza voluta in parlamento dagli elettori si è conclusa con un clamoroso flop. Appreso il risultato è bastato vedere il volto dei Granata, Franceschini e dello stesso Fini per rendersi conto del loro grande dispiacere. La maggioranza regge e l’alleanza Pdl - Lega si è dimostrata, alla prova dei fatti, più solida di quanto in troppi, anche nel centro destra, avevano previsto. Speriamo che ora le polemiche abbiano fine e si riprenda a lavorare con lena per dar vita alle indispensabili riforme che i cittadini attendono.
martedì 14 settembre 2010
Attenti alla rivolta dei troppo buoni.
Pare che serpeggi una certa perplessità tra gli onorevoli e i senatori del Pdl soprattutto se provenienti da Forza Italia e di provata fedeltà berlusconiana: vuoi vedere che di noi non si preoccupa nessuno e non meritiamo alcuna attenzione tanto il nostro voto viene dato per scontato?
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