venerdì 16 settembre 2011

Erdogan Sultano? Solo un sogno o qualcosa di più.

Sarà solo un’impressione ma Erdogan dopo aver trovato la porta chiusa dall’Europa per troppo tempo, stufo di bussare, sta volgendo lo sguardo verso i paesi arabi. D’altronde tutti i paesi del Nord Africa e della Medio Oriente oggi attraversati da rivolte e convulsioni e senza un futuro per ora ben chiarito, se non piuttosto incerto, fino alla fine della prima guerra mondiale erano parte dell’impero Ottomano poi dissoltosi. Un unico problema per Erdogan: al di la dei momentanei applausi i paesi in questione sono arabi o magrebini e non conservano un ottimo ricordo della dominazione turca durata mezzo millennio.

mercoledì 14 settembre 2011

Ma la donna è così malandata come la descrivano gli spot pubblicitari?

A dare retta alle pubblicità che inondano i nostri schermi televisivi sembra di capire che la donna ha i seguenti seri problemi: è tormentata da continue puzzolenti perdite di urina mentre fa fatica a fare la cacca e soffre di insistenti pruriti alla “cosina”. Evitiamo di dilungarci sullo stato dei denti, delle ascelle, della deambulazione ecc. ecc dettagliatmente illustrati. Quanto descritto è più che sufficiente per farle apparire esseri abbastanza ripugnanti. Casa aspettano, almeno le femministe, a protestare e per la “par condicio” chiedere che dell’uomo si dica più o meno le stesse cose?

lunedì 12 settembre 2011

Buttiglione: il Cav lasci il governo e i suoi processi saranno bloccati

Va bene la libertà di pensiero e di parola ma quando è troppo è troppo. Si può avversare il politico Berlusconi e pensare di lui tutto il male che si desidera e, come i fatti dimostrano, si può dire di lui peste e corna, ma non si può affermare come fanno i Buttiglioni o i Gentiloni e Rutelli che qualora il Cavaliere si ritirasse a vita privata l’assedio della magistratura scomparirebbe d’incanto e i suoi guai giudiziari si dissolverebbero. Forse non se ne rendono conto ma affermazioni di questo genere finiscono solo per confermare, quello che troppi ahinoi sospettano, l’esistenza di uno strettissimo legame tra magistrati e politici per abbattere per via giudiziaria il Premier.

giovedì 8 settembre 2011

Scandalo! Il giro ciclistico della Padania...Boh!!!

Il giro ciclistico della “Padania” (nome di fantasia per indicare una macro regione del nord) organizzato dalla Lega ha suscitato, in una parte della sinistra, scandalo e provocato aggressioni scomposte contro ciclisti professionisti. In fondo si tratta solo di una corsa regionale a tappe in bicicletta come ce ne sono parecchie in questo paese, dal giro della Sardegna a quello della Tirreno – Adriatica, tanto per fare dei nomi. Ci chiediamo cosa potrebbe accadere se qualcuno dovesse organizzare il Giro del “Lombardo – Veneto” che come tutti sanno si trattava di una macro regione veramente esistita e parte dell’impero Austro –Ungarico. Attacco alle istituzioni? Vilipendio dell’unità nazionale? Tentativo separatista? Boh…dopo tutto alla stupidità non c’è limite.

giovedì 1 settembre 2011

Cosa unisce i calciatori ai magistrati?


Calciatori e magistrati pari sono? Questa è la sgradevole impressione dopo che le toghe si sentono discriminate perché il paese chiede anche a loro di pagare il contributo di solidarietà e proprio come i calciatori minacciano proteste. Eppure i compensi che lo Stato elargisce ai magistrati  è il medesimo ( e con ben maggiori garanzie di carriera) a quello tanto contestato della "casta" dei politici, che comunque pagheranno il contributo magari mugugnando in cuor loro ma senza protestare.

venerdì 12 agosto 2011

Buon ferragosto.

Consapevoli di tornare in città, dai mari, monti laghi e colline, tutti quanti più poveri di quando l’avevamo lasciata, grazie a l’ingordigia di chi si arricchisce speculando e alla poca preveggenza delle democrazie occidentali…buon ferragosto a tutti e godetevi le vacanze fin tanto che potete.

mercoledì 3 agosto 2011

Spesso si sorvola sui privilegi della propria casta..

Sul Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli suggerisce, non senza qualche severità nei confronti del Cavaliere, le idee che non mancherebbero per tagliare la spesa, per incidere sul mercato del lavoro, per dare certezze ai giovani, ecc. ecc. ecc. Infondo, dice lui, si chiederebbe una volta tanto al Premier di pensare solo al Paese. Sante parole…peccato che il giornalista De Bortoli non si sia attardato a suggerire anche qualche sforbiciata ai profumanti contributi pubblici a favore della stampa di alto e piccolo cabotaggio. Ma si sa i privilegi delle “caste” sono sempre gli ultimi a morire.