E’ tenero provincialismo e sintomo
di una grossa dose di nostalgia lo spazio spropositato dato dai media nazionali
all’elezione del Presidente Americano. I legami che univano l’Italia agli Stati
Uniti e viceversa sono finiti da tempo, esattamente da quando non siamo più un
paese di frontiera con i paesi
comunisti. La conferma definitiva l’abbiamo avuto con la crisi libica, durante
la quale gli Usa ci hanno ignorato totalmente accodandosi all’aggressività di
Francia e Gran Bretagna e scordandosi Che l’Italia oltre ad essere il
paese europeo confinante con la Libia era anche, oltre che amico, il principale partner economico. E le conseguenze
negative scaturite da tante superficiale indifferenza sono tuttora sotto gli
occhi di tutti. I nostri paesi di riferimenti, piaccia o dispiaccia, sono oggi ben altri, in primis Germania
che par l’appunto dal pasticciaccio libico se ne è tenuta fuori.
giovedì 8 novembre 2012
mercoledì 7 novembre 2012
Sorpresa! Il fango contro Fini e Di Pietro arriva da sinistra.
Il Presidente della Camera, Gianfranco
Fini, dopo la scissione dal Pdl e la nascita del Fli in palese contrasto con il
Cavaliere e la sua politica, ha goduto a lungo della solidarietà del Pd e di
tutti i media vicini a questo partito riconoscenti per avere fortemente
indebolito il Cavaliere fino a mettere in crisi il Pdl. Le elezioni sono alle
parte ed era ovvio attendersi un giusto riconoscimento da parte del centrosinistra
per il Fli per la attività di guerriglia politica svolta a loro favore. L’Espresso
settimanale vicino al Pd e anti Cav. allora che fa, scodella un portentoso
articolo contro Fini ripescando la vicenda di Montecarlo. Di Pietro in tutti
questi anni ha sempre lavorato con impegno per attaccare il Pdl e affondare Berlusconi.
Le elezioni sono alle porte ed era ovvio attendesi un giusto riconoscimento da
parte del centrosinistra per il Tonino nazionale. Report e la Gabbanelli con i
suoi approfondimenti dalla tv ha sempre mostrato, in tutti questi anni molta
indulgenza per i mormorii sul conto dell’ex Pm già animatore di Mani pulite.
Ora che fa? Un servizio approfondito e dettagliato sulle troppe case che
sarebbero diventate di proprietà di Di Pietro all’insaputa dell’Idv.
Casualità e amore per la verità o un buon motivo per
giustificare il Pd se non provvederà a regolarizzare i propri debiti di
riconoscenza?
giovedì 18 ottobre 2012
Fini non serve più alla causa dei post comunisti.
Fin tanto che Fini era utile alla
causa della sinistra – centro, la stampa e la tivvù anti Cavaliere (quasi tutta)
difendevano la terza carica dello Stato dagli attacchi mediatici del centro
destra attardandosi perfino a glorificarlo. Ora che si avvicinano le elezioni e
Fini con il Fli rischiano veramente di rimanere con il cerino in mano -
abbandonati perfino da Casini e da un loro elettorato mai conquistato - per non
correre il rischio di dovere in qualche modo sdebitarsi per il duro e
quotidiano lavoro fatto contro il Cav e il Pdl che s’inventa la sinistra –
centro con il suo codone mediatico? Si preoccupano, neppure troppo
discretamente, che Fini e suoi affondino per conto proprio e guarda caso l’Espresso, loro settimanale di riferimento,
lancia il primo micidiale siluro contro il presidente della Camera. E’ proprio
vero mai fidarsi dei comunisti anche quando sono post, c’è in loro qualcosa che
li accomuna ai preti di cui, come
dicevano i nostri nonni, non bisogna mai fidarsi.
domenica 14 ottobre 2012
Bersani è andato oltre il giardino.
Bersani con la sua ultima
affermazione “senza radici non si fanno foglie nuove” ha saputo addirittura battere
in ovvietà il signor Giardiniere, impagabile
star dell’indimenticabile film “Oltre il
giardino”.
giovedì 11 ottobre 2012
Azzerare l'illuminazione pubblica notturna nelle città? Dov'è il problema.
Si è aperto l’inutile dibattito sulla
decisione di ridurre notevolmente l’illuminazione notturna delle città italiane
per ridurre costi e sprechi. Era ora che venisse presa una simile decisone. Come
già avviene in molte città del nord Europa, vedi Berlino, è sufficiente
piazzare un pannello solare su ogni palo
della luce che assicura la pubblica illuminazione. E così si avrà un’ottima illuminazione
delle città a costo zero, soprattutto in un paese come l’Italia dove non manca
il sole.
giovedì 4 ottobre 2012
Date retta al Barone di Salaparuta.
Tutti i politici di destra,
centro e sinistra affermano notte e dì che bisogna modificare la legge
elettorale. Ottimo ma intanto, a cinque mesi dal voto, ognuno boccia l’altrui proposta di legge. Un
buon viatico per il “porcellum”. Tutti i politici di destra, centro e sinistra
giurano che vogliono ridurre il numero di deputati e senatori, ma passa un
giorno passa l’altro e tutte le proposte vengono insabbiate dai veti altrui. La strada migliore
per non cambiare nulla. Avanti così, tutti uniti quando si trovano alle prese con qualunque
cambiamento. Eppure lo insegna Tommaso di Lampedusa “bisogna che tutto
cambi, perché nulla cambi”.Meditate on. e sen. Meditate!!!.
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